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Agenzia WEBITALIA

“Ora puoi mettere ‘mi piace’ alle storie“. Inizia così il messaggio che moltissimi utenti Instagram stanno leggendo in queste ore, non appena aprono il social. E ancora: “Aggiungi reazioni alle storie senza inviare un messaggio. Solo la persona che condivide la storia può vedere che ti piace“. La novità che era stata annunciata nelle settimane scorse, adesso è diventata realtà. Sembra Tinder, ma non lo è. Come funziona nel dettaglio?

Quando pubblichiamo una story non abbiamo più il conteggio delle visualizzazioni, bensì le ‘attività’ (sempre in basso a sinistra), dove sarà possibile vedere sia quante persone hanno visto la nostra storia sia chi sono (come prima sostanzialmente) ma anche chi ha messo un cuoricino. Cuoricino che può essere lasciato o tolto semplicemente cliccandoci. Dove si trova? In basso a destra. No, non arriva nessuna notifica quando qualcuno mette un cuore alla nostra storia ma i “like” appaiono nel centro notifiche generale, dove vengono mostrati anche quelli ai post.

 

Al momento sembra che rimarranno invece le ‘reazioni rapide’ ovvero quelle 8 emoticon che appaiono se facciamo swipe up: la risata, l’espressione stupefatta, la faccina con gli occhi a cuore, quella triste, le mani che applaudono, la fiamma, i festeggiamenti e la scritta 100. Gli obiettivi sono molteplici, come ha spiegato il CEO Adam Mosseri in un video su Twitter: “L’idea è quella di assicurarsi che le persone possano esprimere più sostegno reciproco, ma anche ripulire un po’ i DM